CyberTek - the future at the present!

Archive for the ‘virtualizzazione’ Category

Permessi sul modulo del kernel di VirtualBox (vboxdrv)

Posted by: (Giu 6)

Per abilitare l'utilizzo del modulo kernel di Virtualbox ad utenti diversi dal root è necessario impostare i permessi sullo stesso:

chmod 660 /dev/vboxdrv
chgrp adm /dev/vboxdrv

questo è sufficiente fino al prossimo riavvio della nostra linux box, se vogliamo preservare i permessi è necessario editare:

gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules

ed aggiungere la seguente riga:

KERNEL=="vboxdrv", GROUP="adm", MODE="0660"

 

Note: Come gruppo è stato utilizzato adm, ma poteva essere uno qualsiasi.

VMWare Server Console VS Ubuntu Hardy Herron

Posted by: (Mag 16)

Inutile dire che già molti hanno fatto il salto verso la versione 8.04 di Ubuntu, quindi verrà utile questo piccolo tips per gli utilizzatori di VMWare ed in particolare degli utilizzatori di VMWare Server attraverso la Console. Chi ha provato ad installare la Console ha con tutta probabilità incontrato problemi di librerie non trovate al momento del lancio dell'applicazione:

$ vmware-server-console

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)

/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)

Si può risolvere facilmente con i seguenti comandi:

$ sudo ln -sf /usr/lib/libpng12.so.0
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0

$ sudo ln -sf /usr/lib/libgcc_s.so.1
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1

Link della fonte originale

Convertire guest Windows 2003 da VMware a XEN

Posted by: (Gen 28)

Il processo di conversione di un'immagine di windows da VMware a XEN è abbastanza veloce, gli intoppi pollibili da considerare sono pochi. Il più importante sta nell'identificare la mappatura in VMware del disco. Le possibilità sono due, o come SCSI o come IDE, convertendo l'immagine è possibile che un guest Windows non funzioni più xchè non supporta l'hardware virtuale di XEN, maggiori informazioni sono reperibili a  Microsoft kb314082.

Se siete sicuri di avere una mappatura ad un device IDE potete procedere alla conversione. Per effettuare la conversione server "vmware-vdiskmanager", con questo programma otterremo uno file VMWare VMDK utilizzabili per la conversione. Questo strumento è presente in VMWare 5.0 and VMWare Server 1.0. Il metodo è applicabile con alcune modifiche a VMWare ESX.

Il file con estensione .vmdk è usato per descrivere il tuo disco virtuale di VMware:

  1. The lone .vmdk file that is rather tiny and contains a numer of lines of text describing the geometry and component series of files that comprise the whole .vmdk.
  2. The first .vmdk file in a series of 2G segmented files named with trailing -0001 style numbering,
  3. The last "snapshot" .vmdk file in a series (again, named with trailing -00001 style named files).
  4. The latest "REDO" .vmdk file in a series of snapshots.

Vi è altro da dire sul file .vmdk, ma per il nostro scopo questo è sufficiente. Ora procediamo individuando nel file ".vmx" la linea col parametro:

scsi0:0.fileName = windows2003.vmdk

or

ide0:0.fileName = windows2003.vmdk

Questo è quanto dobbiamo sapere, naturalmente assumiamo come valore del nostro parametro fileNane: "windows2003.vmdk".

$ vmware-vdiskmanager -r windows2003.vmdk -t 0 windows2003-flattened.vmdk

Questo crea un "single growable virtual disk" stoccato in un solo file.

Il passo successivo sta nel convertire il nostro singolo .vmdk file in un disco immagine con qemu-img appartenente al progetto QEMU.

$ qemu-img convert windows-2003-flattened.vmdk windows2003.img

Al termine del processo di conversione, si ottiene un file windows2003.img pronto a fare il boot.

Sfortunatamente non è finita quì, la parte diffice arriva ora. Al riavvio il sistema di Microsoft troverà differenze hardware. Potrebbe essere quindi necessario cambiare Hardware Abstraction Layer (HAL).

Windows 2003, per esempio ha 6 HALs:

HALMACPI.DLL – ACPI Multi processor PC
HALAACPI.DLL – ACPI Uniprocessor PC
HALACPI.DLL – Advanced Configuration and PowerInterface (ACPI)
HALMPS.DLL – MPS Multiprocessor PC
HALAPIC.DLL – MPS Uniprocessor PC
HAL.DLL – Standard PC

Solo uno è selezionato ed installato al momento della prima installazione: WINDOWSSYSTEM32HAL.DLL.

Se possibile dovete cambiare C:boot.ini per specificare "/HAL=HAL.DLL", se usate una copia differente delle DLLs sarà necessario referenziarla. In questo caso è necessario fare alcune prove fin tanto che non si troverà un HALs perfettaemnte funzionante con la nostra configurazione domU HVM.

Quando create la vostra configurazione XEN, è opportuno settare 4 parametri critici per il funzionamento di HALs:

# enable/disable HVM guest PAE, default=0 (disabled)
pae=0

# enable/disable HVM guest ACPI, default=0 (disabled)
acpi=0

# enable/disable HVM guest APIC, default=0 (disabled)
apic=0

# The number of CPUs to assign to this domU
vcpus=1

Per migliorare le proprie chance di successo è meglio utilizzare "Standard PC" HAL.DLL.

Per MPS HALs, 1 abilita APIC.

Per ACPI HALs, 1 abilita ACPI.

Se VMWare ha creato l'immagine di Windows, con ACPI questo è stato usato abilitanto ACPI HAL. Per modificarlo in "Standard PC" HAL.DLL, è necessario montare l'immagine e rimpiazzare il file:

# mount -o loop,offset=$((63*512)),rw windows2003.img /mnt
# find /mnt -name 'hal*.dll' -print
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/halaacpi.dll
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/hal.dll
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/halacpi.dll
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/halapic.dll
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/halmacpi.dll
/mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/halmps.dll
/mnt/WINDOWS/system32/hal.dll

# cp -f /mnt/WINDOWS/ServicePackFiles/i386/hal.dll
/mnt/WINDOWS/system32/hal.dll
# umount /mnt

Adesso si ha una immagine "fixed" dell'intero drive, possiamo usare il comando dd per creare un lvm logical volume per essere usato come Xen phy: vbd device:

# ls -la win2003.img
-rw-r–r– 1 root root 8589934592 2006-11-16 13:44 win2003.img
# lvcreate -L 8G -n win2003-hda vg
# dd if=windows2000.img of=/dev/vg/win2003-hda bs=1M

Il lavoro è terminato, è possibile avviare il nuovo HVM domain.

Published in: virtualizzazione, vmware

Orologio guest in VMWare Server

Posted by: (Gen 10)

Mantenere sincronizzata l'ora nella macchine virtuali vmware non è del tutto immediato; rimane cmq un obbligo per poter utilizzare correttamente le proprie macchine virtuali in fase di produzione o per realizzare esperienze soddisfacenti con qualsiasi tipo di macchina virtuale.

Andiamo per passi (nell'esempio poniamo il caso di ambiente host = Linux e ambiente guest = Linux):

  1. Installazione di vmware tools (le immagini in trovano /usr/lib/vmware/isoimages/).
    Dopo aver specificato nella console di vmware server il file .iso x la nostra unità CD-ROM virtuale dobbiamo effettuare il mounting (# mount /dev/cdrom /media/cdrom).
    Nella radice del nostro cd virtuale troviamo la versione .rpm e una versione sorgente da compilare.
    Dopo aver effettato l'installazione è necessario lanciare il comando: vmware-config-tools.pl.
    Per verificare lo stato del servizio basta digitare: /etc/init.d/vmware-tools status e se tutto va bene vedremo visualizzato a video: mware-guestd is running.
  2. Editare il file di configurazione della macchina virtuale vmware modificando o aggiungendo i seguenti parametri:
    tools.remindInstall = "FALSE"
    tools.syncTime = "TRUE"
  3. Editare il file di config di vmware presente in /etc/vmware/config aggiungendo il paramtro host.cpukHz impostandolo col valore esatto di frequenza della vostra cpu espresso in Khz. Potete reperire tale valore digitando: more /proc/cpuinfo.
    Esempio: host.cpukHz="2394000"
  4. Per completare l'opera possiamo specificare nella riga di caricamento del kernel del nostro sistema host il parametro: clock=pit.
    Esempio, in grub editiamo il file /etc/grub.conf :
    kernel /vmlinuz-2.6.9-67.0.1.ELsmp ro root=/dev/md1 #prima della modifica
    kernel /vmlinuz-2.6.9-67.0.1.ELsmp ro root=/dev/md1 clock=pit #dopo la modifica
  5. Riavviare il sistema host e far ripartirei guests. Il tutto incide con qualche cliclo di cpu di consumo ma avremo così l'orario sempre corretto.

 

Published in: tips, virtualizzazione, vmware

VMWare split del disco virtuale

Posted by: (Gen 10)

Per effettuare lo split di un disco virtuale VMWare basta un solo comando ed una modifica al file di config della macchina virtuale .vmx. Il tutto va fatto dopo aver arrestato la macchina virtuale su cui intendiamo operare.

Esempio in cui si splitta un disco virtuale in un tanti files preallocati da 2G: 

vmware-vdiskmanager -r myos.vmdk -t 3 my-split-pre.vmdk

Dopo aver completato l'operazione (può essere abbastanza lunga) è necessario editare il file .vmx; e sostituire il riferimento al disco .vmdk con quello nuovo da noi specificato, come nell'esempio. Riferendoci all'esempio precedente dobbiamo sostituire:

scsi0:0.fileName = "myos.vmdk" con scsi0:0.fileName = "my-split-pre.vmdk"

Esempio dei files ottenuti dall'operazione:

-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f001.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f002.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f003.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f004.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f005.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f006.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f007.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f008.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f009.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f010.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:31 my-split-pre-f011.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f012.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f013.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f014.vmdk
-rw——-  1 root root 2147221504 10 gen 14:30 my-split-pre-f015.vmdk
-rw——-  1 root root    3932160 10 gen 13:28 my-split-pre-f016.vmdk
-rw——-  1 root root        873 10 gen 13:42 my-split-pre.vmdk

Opzioni:
-c                    : crea il disco virtuale; necessario specificare altre opzioni
-d                    : deframmentazione del disco virtuale
-n <source-disk> : rinonima il disco virtuale, è necessario specificare il nuovo nome
-q                    : non fare il log dei messaggi
-r <source-disk>  : converte il disco virtuale, è necessario specificare in cosa convertire
x <new-capacity> : espande la capacità del disco come specificato

Opzioni addizionali:
-a <adapter>      : (da usare solo con -c) adapter type (ide, buslogic or lsilogic)
-s <size>           : capacità del disco virtuale
-t <disk-type>    : disk type id

Disk types:
0                 : single growable virtual disk (singolo disco ad accrescimento)
1                 : growable virtual disk split in 2Gb files (dischi da 2 Gb ad accrescimento)
2                 : preallocated virtual disk (singolo disco preallocato)
3                 : preallocated virtual disk split in 2Gb files (dischi da 2 Gb preallocati)

 

 

Published in: tips, virtualizzazione, vmware

VMmanager, alternativa VMWare Workstation

Posted by: (Giu 22)
VMmanager è un programma intelligente per chi si trova spesso a dover creare e modificare macchine virtuali Vmware. Grazie a questo tool si può tranquillamente fare a meno dell'acquisto di Vmware Workstation o dell'utilizzo di Vmware Server avendo installato semplicemente Vmware Player.
La GUI è molto ergonomica e si può intervenire su tutti i parametri di una macchina virtuale: sistema operativo da virtualizzare, occupazione di RAM, grandezza del disco rigido, configurazione di rete, ecc. ecc. Come detto oltre alla generazione VMmanager è molto utile anche per mettere mano a una virtual machine già creata con operazioni dito l'allargamento delle partizioni o il cambio del MAC ADDRESS.
 
 
  • Licenza GNU GPL
  • Funziona su Windows e su Linux attraverso Wine
  • Installazione semplice
  • L'interfaccia ha la lingua inglese, francese, dedescaa ed italiana
  • Supporta la creazione di nuove macchine virtuali
  • Supporta la modifica di macchine virtuali esistenti
  • Supporta più sistemi operativi
  • Supporta l'impostazione della dimensione della RAM utilizzabile
  • Supporta dischi IDE e SCSI
  • Supporta la creazione hard disk (flat, sparse, 2 GB split types)
  • Supporta il ridimensionamento dei dischi esistenti
  • Supporta Floppies, Cd's, Dvd's come immagini
  • Supporta la formattazione delle immagini del floppy
  • Supporta l'amministrazione dei network adapters
  • Supporta il cambio del MAC addresses
  • Supporta peripheral adapters (USB, COM, LPT, sound)
  • Mostra VMX files and VMDK headers
Published in: virtualizzazione, vmware

Espandere i dischi di VMware Server

Posted by: (Mag 25)

Per espandere un disco virtuale di vmware server è sufficiente digitare il comando (naturalmente dopo aver stoppato la macchina virtuale ed averne fatto un backup preventivo): 

vmware-vdiskmanager -x 10GB virtual_disk.vmdk

E' necessario tenere conto del fatto che in alcuni casi, come in presenza di un sistema windows con partizione di boot, è necessario effettuare il resize della partizione con un tool come gparted .

 

Published in: tips, virtualizzazione, vmware

Virtual Machine Manager

Posted by: (Mag 24)

RedHat ha deciso di arricchire l'imminente uscita di Fedora 7 con una serie di strumenti utili alla virtualizzazione.

Virtual Machine Manager

 

L' applicazione si chiama Virtual Machine Manager e permetterà a tutti i suoi utilizzatori un approcio semplificato ed efficente alla virtualizzazione di XEN

Una buona idea per diffondere un pacchetto che sicuramente aiuterà molti ad approciare meglio il mondo della virtualizzazione. 

Published in: virtualizzazione, vmware
Powered by pmar s.r.o.