Archive for the ‘ubuntu’ Category
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admin (giu 17)
Reinstallare tutti i pacchetti che usavamo nella nostra precedente linux box Ubuntu (ma vale anche per Debian e simili) può essere un'attività lunga e magari poi non è detto che ci ricordiamo di tutto quello che usavamo, specialmente se si tratta d'installazioni ricche di librerie di sviluppo o d'installazioni servers. Per reinstallare tutti i pacchetti sulla nuova box possiamo però fare tutto con pochi semplici comandi.
Per generare la lista dei pacchetti installati nella tua linux box ubuntu:
dpkg --get-selections > installed-software
Per verificare e reinstallare tutti i pacchetti della tua lista, sulla linux box ubuntu di destinazione:
dpkg --set-selections < installed-software
infine digita il comando
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admin (mar 21)
Per far funzionare il modulo di gestione antispam/antivirus su distroUbuntu + Webmin + Virtualmin è necessario in primis installare il wrapper per il procmail, questo serv non è presente nella distro di Ubuntu, ma lo si può reperire facilmente online presso il sito stesso di VirtualMin:
http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/
http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb
installiamo il pacchetto con un semplice: sudo dpkg -i procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb
Poi è necessario verificare i permesii permessi del procmail-wrapper che potete trovare in /usr/bin:
rwsr-xr-x 1 root root 2.9K 2006-11-28 10:08 procmail-wrapper
in realtà dovrebbe essere già ok dopo l'installazione. In particolare se non compare la s nei permessi utente avrete problemi.
In fine verifichiamo che postfix utilizzi il nostro wrapper e non procmail in maniera diretta:
sudo nano /etc/postfix/main.cf
accertarsi che esista la seguente direttiva:
mailbox_command = /usr/bin/procmail-wrapper -o -a $DOMAIN -d $LOGNAME
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admin (mar 14)
Per abilitare il supporto pcntl in php5 (testato su Ubuntu 10.10) è necessario in prima battuta installare php5-cli e php5-dev, naturalmente si devono soddisfare tutte le dipendenze richieste dal sistema:
# sudo apt-get install php5-dev php5-cli
Dopo ci dobbiamo posizionare nel percorso dove si trovano i sorgenti del modulo che intendiamo compilare:
# cd /etc/php5/cli/php5-5.3.3/ext/pcntl
Il percorso potrebbe essere diverso, a seconda della distro e della versione del php (/etc/php5/cli/php5-xxxxx/ext/pcntl). Ma dopo possiamo passare ai passi finali:
# phpsize
# ./configure
# make
# make install
In alternativa a make install si può anche copiare a mano il modulo appena compilato:
# cp modules/pcntl.so /usr/lib/php5/shared_location_modules
Infine aggiungiamo il .ini per far caricare al php il nostro modulo:
# echo "extension=pcntl.so" > /etc/php5/conf.d/pcntl.ini
Non dimentichiamoci poi di riavviare apache per rendere effettive le nostre modifiche:
# /etc/init.d/apache2 restart
Se su Ubuntu Server dopo aver installato e configurato webmin + VirtualMIn vi compare l'errore:
The procmail command procmail has 0 permissions, when it should be setuid and setgid to root. Email may not be properly delivered or checked for spam.
Potete risolvere seguendo i seguenti passi:
- Verificare che il file di configurazione di postfix /etc/postfix/main.cf contenga la seguente riga:
mailbox_command = /usr/bin/procmail -a "$EXTENSION"
se appare: mailbox_command = procmail -a "$EXTENSION" va modificata col percorso assoluto come riportato sopra.
- Cambiare il gruppo di appartenenza di /usr/bin/procmal da "mail" a "root". chgrp root /usr/bin/procmail
- Infine settare i seguenti permessi sull'eseguibile di procmail: chmod 6755 /usr/bin/procmail
Ecco alcuni link da cui prendere spunto per una maggior casistica, però nel mio caso questi tre passi hanno risolto il problema, testato su Ubuntu Server 10.04 e 10.10.
https://www.virtualmin.com/node/9426
http://www.virtualmin.com/node/8790
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admin (mar 15)
Come per l'obsoleto windows anche nelle distribuzioni Linux, nel nostro caso prendiamo ad esempio Ubuntu è possibile aggiungere i caratteri (fonts) in maniera facile.
da terminale basta digitare il comando:
sudo nautilus /usr/share/fonts/truetype/
Ricordatevi che per ogni distribuzione si deve sostituire a nautilis il proprio file manager come ad esempio dolphin per kubuntu. Dopo aver copiato i true type fonts in questo percorso, potete anche mettere delle sub directory per meglio organizzare i vostri fonts dovete avviare il refresh della cache dei fonts col comando:
fc-cache -f -v
Il gioco è fatto, basta riaprire l'applicazione da cui vogliamo usare il fonts di nostro interesse.
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admin (mag 16)
Inutile dire che già molti hanno fatto il salto verso la versione 8.04 di Ubuntu, quindi verrà utile questo piccolo tips per gli utilizzatori di VMWare ed in particolare degli utilizzatori di VMWare Server attraverso la Console. Chi ha provato ad installare la Console ha con tutta probabilità incontrato problemi di librerie non trovate al momento del lancio dell'applicazione:
$ vmware-server-console
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0:
no version information available (required by /usr/lib/libcairo.so.2)
/usr/lib/vmware-server-console/bin/vmware-server-console:
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1:
version `GCC_4.2.0' not found (required by /usr/lib/libstdc++.so.6)
Si può risolvere facilmente con i seguenti comandi:
$ sudo ln -sf /usr/lib/libpng12.so.0
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libpng12.so.0/libpng12.so.0
$ sudo ln -sf /usr/lib/libgcc_s.so.1
/usr/lib/vmware-server-console/lib/libgcc_s.so.1/libgcc_s.so.1
Link della fonte originale
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admin (nov 16)
Il sistema non ancora rilasciato ufficialmente si pone in diretta concorrenza con
Microsoft Windows Home Server di cui abbiamo parlato tempo addietro e permetterà agli utenti di condividere file multimediali (foto, musica, filmati, ecc.) semplicemente e velocemente, rendendo la postazione accessibile sia dalla rete casalinga che da Internet. L'idea ha avuto origine dalla comunità di Ubuntu e anche se non è ancora ufficialmente supportata da Canonical la troviamo un'idea azzeccata. Per saperne di piùfai click
qui .
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admin (set 27)
Su Ubuntu, ma vale anche per Debian esiste un comodo script Pyton youtube-dl. Dopo essersi accertati di aver installato il pacchetto è sufficiente digitarlo seguito dal link al filmato stesso. Il video viene salvato nel formato .flv, già visionabile, ma per chi volesse basta richiamare ffmpeg con i dovuti parametri per convertire il video in un formato xvid o divx.

In sintesi:
# sudo apt-get install youtube-dl
# youtube-dl http://www.youtube.com/watch?v=TsNBs-iF590
# ffmpeg -i video.flv -vcodec xvid -acodec mp3 video.avi
Opzioni facoltative ma utili per la conversione del video:
-b video bitrate (default = 200)
-ab audio bitrate (default = 64)
-ar sample rate (default = 44100)
-s frame size (default = 160×120)
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In questo post abbiamo trovato un interessante articolo che ci aiuta a capire come personalizzare l'immagine .ISO di Ubuntu. Ogni esigenza è buona, dal sysadmin che vuole la propria immagine per sveltire il lavoro di tutti i giorni a coloro che intendono aggiungere o rimuovere paccketti e funzioni della propria linux box.
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A richeista di un lettore presentiamo quì il link ove scaricare il pacchetto del'editor di pagine web NVU. NVU è un editor visuale che permette ai neofiti e a chi vuole mettere in piedi una pagina web velocemente di evitare l'acquisizione dettagliata del linguaggio html. Il codice generato da NVU non è del tutto pulito come i professionisti vorrebbero, ma non è nemmeno malvagio come certi editor visuali commerciali.
Il link per il download del
package per Ubuntu Edgy è
qui.
Per un
screenshot del programma fai click
qui.
E' arrivata la release alpha di Ubuntu 7.10 (code name Gutsy Gibbon). Quelli di Ubuntu stanno lavorando molto per introdurre migliorie e nuove features. Tra le principali novità:
- Gnome 2.19.2
- Tool grafico per configurare il server X.
- Supporto alla scrittura su filesystem NTFS abilitato di default.
- kernel 2.6.22-6.13 (2.6.22-rc3-based) dynticks abilitato di default per ridurre i consumi di energia sui laptop e notebook.
- Nuovo stack wireless che consentirà performance migliorate e gestione dei driver più facile.
- Friendly recovery, sostituto della spartana interfacci spartana del recovery mode.
- Miglioramenti nella ricerca dei codec audio/video.
- Nuovi drivers supportati dal kernel.
- Miglioramento del debug e dei messaggi d'errore.

Per saperne di più fai click
qui .
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