Archive for the ‘tips’ Category
Ecco un semplice metodo per cercare del testo in una serie di files, valido per tutte le distro linux:
grep "mio testo da cercare" /home/myhome/*.txt
al comando grep si possono anche aggiungere altre opzioni per:
- Effettuare una ricerca ricorsiva nelle sub directories:
grep -r "mio testo" /home/myhome
- Stampare solo il nome del file dove abbiamo la notra occorrenza:
grep -H -r “mio test” /home/myhome
Published in:
linux,
shell,
tips
Posted by:
admin (giu 17)
Reinstallare tutti i pacchetti che usavamo nella nostra precedente linux box Ubuntu (ma vale anche per Debian e simili) può essere un'attività lunga e magari poi non è detto che ci ricordiamo di tutto quello che usavamo, specialmente se si tratta d'installazioni ricche di librerie di sviluppo o d'installazioni servers. Per reinstallare tutti i pacchetti sulla nuova box possiamo però fare tutto con pochi semplici comandi.
Per generare la lista dei pacchetti installati nella tua linux box ubuntu:
dpkg --get-selections > installed-software
Per verificare e reinstallare tutti i pacchetti della tua lista, sulla linux box ubuntu di destinazione:
dpkg --set-selections < installed-software
infine digita il comando
Published in:
linux,
tips,
ubuntu
Posted by:
admin (mar 21)
La notazione per le abbreviazioni è la seguente. Le sequenze identificate con il simbolo (^) sono introdotte usando il tasto Control (Ctrl), oppure premendo il tasto Esc due volte. Le sequenze identificate col simbolo Meta (M) possono essere inserite usato alternativamente il tasto Esc, Alt o Meta, a seconda della configurazione della tastiera. Inoltre, premendo Esc due volte e digitando i numeri da 000 a 255 si possono inserire i caratteri con il codice ASCII corrispondente. Le seguenti abbreviazioni sono disponibili nella finestra principale dell'editor. Le sequenze alternative sono mostrate tra parentesi:
^G (F1) Mostra questo messaggio di aiuto
^X (F2) Chiude il file corrente / Esce da nano
^O (F3) Salva il file corrente su disco
^J (F4) Giustifica il paragrafo corrente
^R (F5) Inserisce un altro file nel corrente
^W (F6) Cerca una stringa o un'espressione regolare
^Y (F7) Va alla schermata precedente
^V (F8) Va alla schermata successiva
^K (F9) Taglia la riga corrente e la memorizza nel cutbuffer
^U (F10) Incolla dal cutbuffer nella riga corrente
^C (F11) Mostra la posizione del cursore
^T (F12) Esegue il correttore ortografico, se disponibile
M-\ (M-|) Va alla prima riga del file
M-/ (M-?) Va all'ultima riga del file
^_ (F13) (M-G) Va a un numero di riga e di colonna specifico
^\ (F14) (M-R) Sostituisce una stringa o un'espressione regolare
^^ (F15) (M-A) Marca testo alla posizione del cursore
M-W (F16) Ripete l'ultima ricerca
M-^ (M-6) Copia la riga corrente e la memorizza nel cutbuffer
M-} Applica indentazione alla riga corrente
M-{ Toglie indentazione dalla riga corrente
^F Avanza di un carattere
^B Arretra di un carattere
^Space Avanza di una parola
M-Space Arretra di una parola
^P Va alla riga precedente
^N Va alla riga successiva
^A Va all'inizio della riga corrente
^E Va alla fine della riga corrente
M-( (M-9) Va all'inizio del paragrafo; poi al paragrafo precedente
M-) (M-0) Va alla fine del paragrafo; poi al paragrafo successivo
M-] Va alla parentesi corrispondente
M– (M-_) Scorre in alto di una riga senza muovere il cursore
M-+ (M-=) Scorre in basso di una riga senza muovere il cursore
M-< (M-,) Va al buffer precedente
M-> (M-.) Va al buffer successivo
M-V Inserisce un carattere letteralmente
^I Inserisce una tabulazione alla posizione del cursore
^M Inserisce un ritorno a capo alla posizione del cursore
^D Elimina il carattere sotto il cursore
^H Elimina il carattere a sinistra del cursore
M-T Taglia dal cursore alla fine del file
M-J Giustifica l'intero file
M-D Conta il numero di parole, righe e caratteri
^L Aggiorna la schermata corrente
^Z Sospende l'editor (se la sospensione è abilitata)
(M-X) Barra dei comandi abilita/disabilita
(M-C) Mostra sempre la posizione del cursore abilita/disabilita
(M-O) Usa una riga in più per le modifiche abilita/disabilita
(M-S) Scorrimento continuo abilita/disabilita
(M-P) Mostra spazi bianchi abilita/disabilita
(M-Y) Sintassi colorata abilita/disabilita
(M-H) Tasto Inizio intelligente abilita/disabilita
(M-I) Indentazione automatica abilita/disabilita
(M-K) Taglia fino a fine riga abilita/disabilita
(M-L) A capo automatico abilita/disabilita
(M-Q) Conversione delle tabulazioni in spazi abilita/disabilita
(M-B) File di backup abilita/disabilita
(M-F) File multipli abilita/disabilita
(M-M) Supporto per il mouse abilita/disabilita
(M-N) Nessuna conversione dai formati DOS/Mac abilita/disabilita
(M-Z) Sospensione abilita/disabilita
(M-$) A capo morbido abilita/disabilita
Posted by:
admin (mar 21)
Per far funzionare il modulo di gestione antispam/antivirus su distroUbuntu + Webmin + Virtualmin è necessario in primis installare il wrapper per il procmail, questo serv non è presente nella distro di Ubuntu, ma lo si può reperire facilmente online presso il sito stesso di VirtualMin:
http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/
http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb
installiamo il pacchetto con un semplice: sudo dpkg -i procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb
Poi è necessario verificare i permesii permessi del procmail-wrapper che potete trovare in /usr/bin:
rwsr-xr-x 1 root root 2.9K 2006-11-28 10:08 procmail-wrapper
in realtà dovrebbe essere già ok dopo l'installazione. In particolare se non compare la s nei permessi utente avrete problemi.
In fine verifichiamo che postfix utilizzi il nostro wrapper e non procmail in maniera diretta:
sudo nano /etc/postfix/main.cf
accertarsi che esista la seguente direttiva:
mailbox_command = /usr/bin/procmail-wrapper -o -a $DOMAIN -d $LOGNAME
Posted by:
admin (mar 14)
Per abilitare il supporto pcntl in php5 (testato su Ubuntu 10.10) è necessario in prima battuta installare php5-cli e php5-dev, naturalmente si devono soddisfare tutte le dipendenze richieste dal sistema:
# sudo apt-get install php5-dev php5-cli
Dopo ci dobbiamo posizionare nel percorso dove si trovano i sorgenti del modulo che intendiamo compilare:
# cd /etc/php5/cli/php5-5.3.3/ext/pcntl
Il percorso potrebbe essere diverso, a seconda della distro e della versione del php (/etc/php5/cli/php5-xxxxx/ext/pcntl). Ma dopo possiamo passare ai passi finali:
# phpsize
# ./configure
# make
# make install
In alternativa a make install si può anche copiare a mano il modulo appena compilato:
# cp modules/pcntl.so /usr/lib/php5/shared_location_modules
Infine aggiungiamo il .ini per far caricare al php il nostro modulo:
# echo "extension=pcntl.so" > /etc/php5/conf.d/pcntl.ini
Non dimentichiamoci poi di riavviare apache per rendere effettive le nostre modifiche:
# /etc/init.d/apache2 restart
Per evitare la disconnessione precoce da una sessione ssh per raggiunto limite temporale di inattività si può agire nei seguenti modi:
1) A livello di cliente, modificando il file /etc/ssh/ssh_config , aggiungendo o modificando la voce ServerAliveInterval, ad esempio:
ServerAliveInterval 15
Imposta il tempo di mantenimento della sessione per inattività a 15 minuti.
2) A livello di server, modificando il file /etc/ssh/sshd_config, aggiungendo o modificando le voci ClientAliveInterval e ClientAliveCountMax, ad esempio:
ClientAliveInterval 15
ClientAliveCountMax 15
Le posizioni dei files di configs potrebbe variare da una distribuzione linux ad un altra, ma normalmente quelli indicati sono i percorsi delle principali, come Debian, Ubuntu, Fedora, RH.
Published in:
linux,
shell,
tips
Migliorare la performance di I/O del file system si può aggiungere l'opzione noatime alla partizione montata:
# vi /etc/fstab
proc /proc proc defaults 0 0
none /dev/pts devpts gid=5,mode=620 0 0
/dev/md0 /boot ext3 defaults 0 0
/dev/md1 none swap sw 0 0
/dev/md2 / ext3 defaults,noatime 0 0
Non è necessario riavviare il sistema per applicare le modfiche, bastarimontare la partizione:
# mount -o remount /
ed in seguito per visualizzare i parametri con cui abbiamo montato la nostra partzione è sufficiente digitare:+
# mount
si dovrebbe ottenere un risultato come questo:
/dev/md2 on / type ext3 (rw,noatime)
tmpfs on /lib/init/rw type tmpfs (rw,nosuid,mode=0755)
proc on /proc type proc (rw,noexec,nosuid,nodev)
sysfs on /sys type sysfs (rw,noexec,nosuid,nodev)
procbususb on /proc/bus/usb type usbfs (rw)
udev on /dev type tmpfs (rw,mode=0755)
tmpfs on /dev/shm type tmpfs (rw,nosuid,nodev)
devpts on /dev/pts type devpts (rw,noexec,nosuid,gid=5,mode=620)
/dev/md0 on /boot type ext3 (rw)
Posted by:
admin (set 21)
Per avere un elenco dei pacchetti software installati sulla vostra Linux Box (Ubuntu/Debian):
dpkg -l|awk '/^ii/{ print $2 }'|grep -v -e ^lib -e -dev -e $(uname -r) > lista.txt
Published in:
linux,
shell,
tips
Posted by:
admin (lug 26)
Ecco un esempio di come riprendere a scaricare un file parzialmente scaricato via scp o rsync. Visto che scp non supporta il resume, se siè iniziato a scaricare il file con questo comando, dobbiamo comunque sostituirlo con un alternativa basata su rsync:
rsync –partial –progress –rsh="ssh -p 1022" root@remotehost:/~/filename filename
Nell'esempio riportato sopra è anche indicato come comporre il comando se si sta usando una porta diversa dalla tradizionale 22 per il protocollo SSH.
Published in:
linux,
shell,
tips
Con screen si può condividere la sonsole tra più utenti connessi in locale o via ssh. Per farlo basta seguire i seguenti passi, le istruzioni sono tipiche per un sistema debian, ma valgono similarmente per altre distribuzioni.
1. Installare screen
sudo apt-get install screen
2. Dal computer host viene eseguito screen col parametro per avviare una sessione screen -S SessionName. -S permette di specificare un nome per la sessione, questo permette di gestire molteplici sessioni e molti user contemporaneamente in maniera facile.
screen -S screen-test
4. L'utente remoto (guest) usa SSH per connettersi al computer remoto (remotehost)
ssh guest@remotehost
5. Il computer host (remotehost) acconsente la connessione multi utente nella sessione screen digitando CTRL-A: multiuser on (tutti i 'comandi screen' si aprono con la sequenza di escape CTRL-A).
CTRL-A:multiuser on
6. Quindi, l'host (remotehost) deve concedere l'autorizzazione per l'utente remoto (guest) per permettergli di accedere alla sessione di screen con il commadn CTRL-A: acladd nome_utente dove nome_utente è login dell'utente remoto.
CTRL-A:acladd guest
7. L'utente remoto può connettersi alla sessione dell'host. La sintassi per connettersi alla sessione di screen di un altro utente è host_username screen-x / sessionname.
screen -x username/screen-test
Published in:
HowTo,
linux,
shell,
tips
Posted by:
admin (apr 19)
Nella shell si può specificare il formato della data nel seguente modo:
date +FORMAT
Ad esempio digitando:
$ date +"%m-%d-%y"
Si ottiene:
04-17-10
Se si vuole l'annoa 4 cifre:
$ date +"%m-%d-%y"
Si ottiene:
04-17-2010
Per ottenre l'ora corrente basta digitare:
$ date +"%T"
Si ottiene:
19:55:04
Per ottenre l'ora basata sulle 12 ore:
$ date +"%r"
Si ottiene:
07:56:05 PM
Per visualizzare l'ora nel formato HH:MM:
$ date +"%H-%M"
Si ottiene:
07:56
Lista completa delle opzioni per formattare il domando date:
- %%
- a literal %
- %a
- locale's abbreviated weekday name (e.g., Sun)
- %A
-
locale's full weekday name (e.g., Sunday)
- %b
- locale's abbreviated month name (e.g., Jan)
- %B
- locale's full month name (e.g., January)
- %c
- locale's date and time (e.g., Thu Mar 3 23:05:25 2005)
- %C
- century; like %Y, except omit last two digits (e.g., 21)
- %d
- day of month (e.g, 01)
- %D
-
date; same as %m/%d/%y
- %e
- day of month, space padded; same as %_d
- %F
- full date; same as %Y-%m-%d
- %g
- last two digits of year of ISO week number (see %G)
- %G
- year of ISO week number (see %V); normally useful only with %V
- %h
- same as %b
- %H
-
hour (00..23)
- %I
- hour (01..12)
- %j
- day of year (001..366)
- %k
- hour ( 0..23)
- %l
- hour ( 1..12)
- %m
- month (01..12)
- %M
-
minute (00..59)
- %n
- a newline
- %N
- nanoseconds (000000000..999999999)
- %p
- locale's equivalent of either AM or PM; blank if not known
- %P
- like %p, but lower case
- %r
- locale's 12-hour clock time (e.g., 11:11:04 PM)
- %R
-
24-hour hour and minute; same as %H:%M
- %s
- seconds since 1970-01-01 00:00:00 UTC
- %S
- second (00..60)
- %t
- a tab
- %T
- time; same as %H:%M:%S
- %u
- day of week (1..7); 1 is Monday
- %U
-
week number of year, with Sunday as first day of week (00..53)
- %V
- ISO week number, with Monday as first day of week (01..53)
- %w
- day of week (0..6); 0 is Sunday
- %W
- week number of year, with Monday as first day of week (00..53)
- %x
- locale's date representation (e.g., 12/31/99)
- %X
- locale's time representation (e.g., 23:13:48)
- %y
-
last two digits of year (00..99)
- %Y
- year
- %z
- +hhmm numeric timezone (e.g., -0400)
- %:z
- +hh:mm numeric timezone (e.g., -04:00)
- %::z
- +hh:mm:ss numeric time zone (e.g., -04:00:00)
- %:::z
- numeric time zone with : to necessary precision (e.g., -04, +05:30)
- %Z
- alphabetic time zone abbreviation (e.g., EDT)
Published in:
linux,
shell,
tips
Posted by:
admin (apr 19)
Per visualizzare le condivisione attive consiglio di fare prima questo comando:
smbclient -L <windows-box> -U <username>
Dopo possiamo procedere a mappare la condivisionewindows nella nostra linux box nel segunete modo:
- Creare la directory per il mountpoint: mkdir /mnt/<name-of-mount-point>
- Montiamo il windows share share:
mount -t cifs -o username=<username>,password=<password> //<win-box>/<share> /mnt/<name-of-mountpoint>
Note: The syntax -username=<username>,password=<password> saves the password.
- Infine se volete potete creare il link simbolico al drive: ln -s /mnt/<name-of-mount-point> /<path-of-symlink>
Published in:
linux,
samba,
shell,
tips