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Archive for the ‘tips’ Category

Trovare testo con il comando grep

Posted by: (nov 2)

Ecco un semplice metodo per cercare del testo in una serie di files, valido per tutte le distro linux:

grep "mio testo da cercare" /home/myhome/*.txt

al comando grep si possono anche aggiungere altre opzioni per:

 - Effettuare una ricerca ricorsiva nelle sub directories:

   grep -r "mio testo" /home/myhome

- Stampare solo il nome del file dove abbiamo la notra occorrenza:

   grep -H -r “mio test” /home/myhome

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Lista pacchetti installati in Ubuntu

Posted by: (giu 17)

Reinstallare tutti i pacchetti che usavamo nella nostra precedente linux box Ubuntu (ma vale anche per Debian e simili) può essere un'attività lunga e magari poi non è detto che ci ricordiamo di tutto quello che usavamo, specialmente se si tratta d'installazioni ricche di librerie di sviluppo o d'installazioni servers. Per reinstallare tutti i pacchetti sulla nuova box possiamo però fare tutto con pochi semplici comandi.

Per generare la lista dei pacchetti installati nella tua linux box ubuntu:

dpkg --get-selections > installed-software

Per verificare e reinstallare tutti i pacchetti della tua lista, sulla linux box ubuntu di destinazione:

dpkg --set-selections < installed-software

infine digita il comando

dselect

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nano editor, comandi rapidi da tastiera ed alternative

Posted by: (mar 21)
La notazione per le abbreviazioni è la seguente. Le sequenze identificate con il simbolo (^) sono introdotte usando il tasto Control (Ctrl), oppure  premendo il tasto Esc due volte. Le sequenze identificate col simbolo Meta (M) possono essere inserite usato alternativamente il tasto Esc, Alt o Meta, a seconda della configurazione della tastiera.  Inoltre, premendo Esc due volte e digitando i numeri da 000 a 255 si possono inserire i caratteri con il codice ASCII corrispondente. Le seguenti abbreviazioni sono disponibili nella finestra principale dell'editor. Le sequenze alternative sono mostrate tra parentesi:

^G      (F1)            Mostra questo messaggio di aiuto
^X      (F2)            Chiude il file corrente / Esce da nano
^O      (F3)            Salva il file corrente su disco
^J      (F4)            Giustifica il paragrafo corrente

^R      (F5)            Inserisce un altro file nel corrente
^W      (F6)            Cerca una stringa o un'espressione regolare
^Y      (F7)            Va alla schermata precedente
^V      (F8)            Va alla schermata successiva

^K      (F9)            Taglia la riga corrente e la memorizza nel cutbuffer
^U      (F10)           Incolla dal cutbuffer nella riga corrente
^C      (F11)           Mostra la posizione del cursore
^T      (F12)           Esegue il correttore ortografico, se disponibile

M-\     (M-|)           Va alla prima riga del file
M-/     (M-?)           Va all'ultima riga del file

^_      (F13)   (M-G)   Va a un numero di riga e di colonna specifico
^\      (F14)   (M-R)   Sostituisce una stringa o un'espressione regolare
^^      (F15)   (M-A)   Marca testo alla posizione del cursore
M-W     (F16)           Ripete l'ultima ricerca

M-^     (M-6)           Copia la riga corrente e la memorizza nel cutbuffer
M-}                     Applica indentazione alla riga corrente
M-{                     Toglie indentazione dalla riga corrente
^F                      Avanza di un carattere
^B                      Arretra di un carattere
^Space                  Avanza di una parola
M-Space                 Arretra di una parola
^P                      Va alla riga precedente
^N                      Va alla riga successiva

^A                      Va all'inizio della riga corrente
^E                      Va alla fine della riga corrente
M-(     (M-9)           Va all'inizio del paragrafo; poi al paragrafo precedente
M-)     (M-0)           Va alla fine del paragrafo; poi al paragrafo successivo
M-]                     Va alla parentesi corrispondente
M–     (M-_)           Scorre in alto di una riga senza muovere il cursore
M-+     (M-=)           Scorre in basso di una riga senza muovere il cursore
M-<     (M-,)           Va al buffer precedente
M->     (M-.)           Va al buffer successivo

M-V                     Inserisce un carattere letteralmente
^I                      Inserisce una tabulazione alla posizione del cursore
^M                      Inserisce un ritorno a capo alla posizione del cursore
^D                      Elimina il carattere sotto il cursore
^H                      Elimina il carattere a sinistra del cursore
M-T                     Taglia dal cursore alla fine del file

M-J                     Giustifica l'intero file
M-D                     Conta il numero di parole, righe e caratteri
^L                      Aggiorna la schermata corrente
^Z                      Sospende l'editor (se la sospensione è abilitata)

(M-X)                   Barra dei comandi abilita/disabilita
(M-C)                   Mostra sempre la posizione del cursore abilita/disabilita
(M-O)                   Usa una riga in più per le modifiche abilita/disabilita
(M-S)                   Scorrimento continuo abilita/disabilita
(M-P)                   Mostra spazi bianchi abilita/disabilita
(M-Y)                   Sintassi colorata abilita/disabilita
(M-H)                   Tasto Inizio intelligente abilita/disabilita
(M-I)                   Indentazione automatica abilita/disabilita
(M-K)                   Taglia fino a fine riga abilita/disabilita
(M-L)                   A capo automatico abilita/disabilita
(M-Q)                   Conversione delle tabulazioni in spazi abilita/disabilita
(M-B)                   File di backup abilita/disabilita
(M-F)                   File multipli abilita/disabilita
(M-M)                   Supporto per il mouse abilita/disabilita
(M-N)                   Nessuna conversione dai formati DOS/Mac abilita/disabilita
(M-Z)                   Sospensione abilita/disabilita
(M-$)                   A capo morbido abilita/disabilita

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Ubuntu + VirtualMin + Antispam/Antivirus Module

Posted by: (mar 21)
Per far funzionare il modulo di gestione antispam/antivirus su distroUbuntu +  Webmin + Virtualmin è necessario in primis installare il wrapper per il procmail, questo serv non è presente nella distro di Ubuntu, ma lo si può reperire facilmente online presso il sito stesso di VirtualMin:

http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/
http://software.virtualmin.com/gpl/debian/dists/virtualmin-etch/main/binary-i386/procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb

installiamo il pacchetto con un semplice: sudo dpkg -i procmail-wrapper_1.0-2_i386.deb

Poi è necessario verificare i permesii permessi del procmail-wrapper che potete trovare in /usr/bin:
rwsr-xr-x  1 root root    2.9K 2006-11-28 10:08 procmail-wrapper
in realtà dovrebbe essere già ok dopo l'installazione. In particolare se non compare la s nei permessi utente avrete problemi.

In fine verifichiamo che postfix utilizzi il nostro wrapper e non procmail in maniera diretta:

sudo nano /etc/postfix/main.cf

accertarsi che esista la seguente direttiva:

mailbox_command = /usr/bin/procmail-wrapper -o -a $DOMAIN -d $LOGNAME

Published in: linux, tips, ubuntu, virtualmin

Abilitare modulo pcntl in php

Posted by: (mar 14)

Per abilitare il supporto pcntl in php5 (testato su Ubuntu 10.10) è necessario in prima battuta installare php5-cli e php5-dev, naturalmente si devono soddisfare tutte le dipendenze richieste dal sistema:

# sudo apt-get install php5-dev php5-cli

Dopo ci dobbiamo posizionare nel percorso dove si trovano i sorgenti del modulo che intendiamo compilare:

 # cd /etc/php5/cli/php5-5.3.3/ext/pcntl

 Il percorso potrebbe essere diverso, a seconda della distro e della versione del php (/etc/php5/cli/php5-xxxxx/ext/pcntl). Ma dopo possiamo passare ai passi finali:

# phpsize

# ./configure

# make

# make install

 

In alternativa a make install si può anche copiare a mano il modulo appena compilato:

# cp modules/pcntl.so /usr/lib/php5/shared_location_modules

 

Infine aggiungiamo il .ini per far caricare al php il nostro modulo:

# echo "extension=pcntl.so" > /etc/php5/conf.d/pcntl.ini

 

Non dimentichiamoci poi di riavviare apache per rendere effettive le nostre modifiche:

# /etc/init.d/apache2 restart

Published in: apache, development, php, tips, ubuntu

Aumentare durata sessione ssh

Posted by: (ott 5)

Per evitare la disconnessione precoce da una sessione ssh per raggiunto limite temporale di inattività si può agire nei seguenti modi:

 

1) A livello di cliente, modificando il file /etc/ssh/ssh_config , aggiungendo o modificando la voce ServerAliveInterval, ad esempio:

ServerAliveInterval 15 

Imposta il tempo di mantenimento della sessione per inattività a 15 minuti.

 

2) A livello di server, modificando il file /etc/ssh/sshd_config, aggiungendo o modificando le voci ClientAliveInterval e ClientAliveCountMax, ad esempio:

ClientAliveInterval 15
ClientAliveCountMax 15

Le posizioni dei files di configs potrebbe variare da una distribuzione linux ad un altra, ma normalmente quelli indicati sono i percorsi delle principali, come Debian, Ubuntu, Fedora, RH.

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Migliorare la performance I/O del filesystem linux

Posted by: (ott 4)

Migliorare la performance di I/O del file system si può aggiungere l'opzione noatime alla partizione montata:

# vi /etc/fstab

proc /proc proc defaults 0 0
none /dev/pts devpts gid=5,mode=620 0 0
/dev/md0 /boot ext3 defaults 0 0
/dev/md1 none swap sw 0 0
/dev/md2 / ext3 defaults,noatime 0 0

Non è necessario riavviare il sistema per applicare le modfiche, bastarimontare la partizione:

# mount -o remount /

ed in seguito per visualizzare i parametri con cui abbiamo montato la nostra partzione è sufficiente digitare:+

# mount

si dovrebbe ottenere un risultato come questo:

 /dev/md2 on / type ext3 (rw,noatime)
tmpfs on /lib/init/rw type tmpfs (rw,nosuid,mode=0755)
proc on /proc type proc (rw,noexec,nosuid,nodev)
sysfs on /sys type sysfs (rw,noexec,nosuid,nodev)
procbususb on /proc/bus/usb type usbfs (rw)
udev on /dev type tmpfs (rw,mode=0755)
tmpfs on /dev/shm type tmpfs (rw,nosuid,nodev)
devpts on /dev/pts type devpts (rw,noexec,nosuid,gid=5,mode=620)
/dev/md0 on /boot type ext3 (rw)

 

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Elencare i pacchetti software installati in Ubuntu/Debian

Posted by: (set 21)

Per avere un elenco dei pacchetti software installati sulla vostra Linux Box (Ubuntu/Debian):

dpkg -l|awk '/^ii/{ print $2 }'|grep -v -e ^lib -e -dev -e $(uname -r) > lista.txt

Published in: linux, shell, tips

Riprendere download interrotto con rsync

Posted by: (lug 26)

Ecco un esempio di come riprendere a scaricare un file parzialmente scaricato via scp o rsync. Visto che scp non supporta il resume, se siè iniziato a scaricare il file con questo comando, dobbiamo comunque sostituirlo con un alternativa basata su rsync:

rsync –partial –progress –rsh="ssh -p 1022" root@remotehost:/~/filename filename

Nell'esempio riportato sopra è anche indicato come comporre il comando se si sta usando una porta diversa dalla tradizionale 22 per il protocollo SSH.

Published in: linux, shell, tips

Condividere console Linux con screen

Posted by: (lug 4)

Con screen si può condividere la sonsole tra più utenti connessi in locale o via ssh. Per farlo basta seguire i seguenti passi, le istruzioni sono tipiche per un sistema debian, ma valgono similarmente per altre distribuzioni.

1. Installare screen

sudo apt-get install screen
2. Dal computer host viene eseguito screen col parametro per avviare una sessione screen -S SessionName. -S permette di specificare un nome per la sessione, questo permette di gestire molteplici sessioni e molti user contemporaneamente in maniera facile.
screen -S screen-test

4. L'utente remoto (guest) usa SSH per connettersi al computer remoto (remotehost)

ssh guest@remotehost
 
5. Il computer host (remotehost) acconsente la connessione multi utente nella sessione screen digitando CTRL-A: multiuser on (tutti i 'comandi screen' si aprono con la sequenza di escape CTRL-A).
CTRL-A:multiuser on

6. Quindi, l'host (remotehost) deve concedere l'autorizzazione per l'utente remoto (guest) per permettergli di accedere alla sessione di screen con il commadn CTRL-A: acladd nome_utente dove nome_utente è login dell'utente remoto.

CTRL-A:acladd guest

7. L'utente remoto può connettersi alla sessione dell'host. La sintassi per connettersi alla sessione di screen di un altro utente è host_username screen-x / sessionname.

screen -x username/screen-test
Published in: HowTo, linux, shell, tips

Come formattare le date da visualizzare in una shell Linux

Posted by: (apr 19)

Nella shell si può specificare il formato della data nel seguente modo:
date +FORMAT

Ad esempio digitando:
$ date +"%m-%d-%y"

Si ottiene:
04-17-10

 

Se si vuole l'annoa 4 cifre:
$ date +"%m-%d-%y"

Si ottiene:
04-17-2010

 

Per ottenre l'ora corrente basta digitare:
$ date +"%T"

Si ottiene:
19:55:04

Per ottenre l'ora basata sulle 12 ore:
$ date +"%r"

Si ottiene:
07:56:05 PM

Per visualizzare l'ora nel formato HH:MM:
$ date +"%H-%M"

Si ottiene:
07:56

 

Lista completa delle opzioni per formattare il domando date:

%%
a literal %
%a
locale's abbreviated weekday name (e.g., Sun)
%A

locale's full weekday name (e.g., Sunday)

%b
locale's abbreviated month name (e.g., Jan)
%B
locale's full month name (e.g., January)
%c
locale's date and time (e.g., Thu Mar 3 23:05:25 2005)
%C
century; like %Y, except omit last two digits (e.g., 21)
%d
day of month (e.g, 01)
%D

date; same as %m/%d/%y

%e
day of month, space padded; same as %_d
%F
full date; same as %Y-%m-%d
%g
last two digits of year of ISO week number (see %G)
%G
year of ISO week number (see %V); normally useful only with %V
%h
same as %b
%H

hour (00..23)

%I
hour (01..12)
%j
day of year (001..366)
%k
hour ( 0..23)
%l
hour ( 1..12)
%m
month (01..12)
%M

minute (00..59)

%n
a newline
%N
nanoseconds (000000000..999999999)
%p
locale's equivalent of either AM or PM; blank if not known
%P
like %p, but lower case
%r
locale's 12-hour clock time (e.g., 11:11:04 PM)
%R

24-hour hour and minute; same as %H:%M

%s
seconds since 1970-01-01 00:00:00 UTC
%S
second (00..60)
%t
a tab
%T
time; same as %H:%M:%S
%u
day of week (1..7); 1 is Monday
%U

week number of year, with Sunday as first day of week (00..53)

%V
ISO week number, with Monday as first day of week (01..53)
%w
day of week (0..6); 0 is Sunday
%W
week number of year, with Monday as first day of week (00..53)
%x
locale's date representation (e.g., 12/31/99)
%X
locale's time representation (e.g., 23:13:48)
%y

last two digits of year (00..99)

%Y
year
%z
+hhmm numeric timezone (e.g., -0400)
%:z
+hh:mm numeric timezone (e.g., -04:00)
%::z
+hh:mm:ss numeric time zone (e.g., -04:00:00)
%:::z
numeric time zone with : to necessary precision (e.g., -04, +05:30)
%Z
alphabetic time zone abbreviation (e.g., EDT)

 

 

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Come montare condivisione Windows in Linux

Posted by: (apr 19)

Per visualizzare le condivisione attive consiglio di fare prima questo comando:

smbclient -L <windows-box> -U <username>

 Dopo possiamo procedere a mappare la condivisionewindows nella nostra linux box nel segunete modo:

  1. Creare la directory per il mountpoint: mkdir /mnt/<name-of-mount-point>
  2. Montiamo il windows share share:
    mount -t cifs -o username=<username>,password=<password> //<win-box>/<share> /mnt/<name-of-mountpoint>
    Note: The syntax -username=<username>,password=<password> saves the password.
  3. Infine se volete potete creare il link simbolico al drive: ln -s /mnt/<name-of-mount-point> /<path-of-symlink>

 

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