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admin (gen 28)
In se non vi è nulla che impedisca ad una Linux box equipaggiata con la dotazione standard la visualizzazione dei video presenti sul sito www.ilsole24ore.com. Purtroppo i furboni webmasters del sito non hanno a cuore il Pinguino e così normalmente viene mostrato un messaggio in cui si richiede d'installare il plug-in di Windows Media Player.
Per ovviare al fastidioso problema basta installare il componente aggiuntivo "User Agent Switcher " e selezionare un sistema operativo Microsoft come ad esempio Windows Vista + IE 7. Magicamente, dopo questo piccola correzione pur avendo sempre lo stesso Firefox con la stessa Linux Box (nel mio caso una Ubuntu 8.10) possiamo visualizzare il filmato che ci era stato negato … in attesa che si rimedi a questo errore (non voglio pensare peggio) banale ma discriminante.
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admin (gen 17)
Spesso capita di dover mettere mano a corposi file di configurazioni in cui ci possiamo arrangiare con un pugno di parametri. In questi casi possiamo rimuovere tutta la fuffa inutile semplicemente utilizzando il comando riportato sotto:
# grep -v "^#" /etc/my.conf | sed -e '/^$/d' > /etc/my_new.conf
oppure si può usare questa alternativa:
# cat /etc/my.conf | sed '/ *#/d; /^ *$/d' > /etc/my_new.conf
Ricordatevi di sovrascrivere my_new.conf al file originario dopo averne verificato il contenuto.
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admin (gen 11)
Se vogliamo modificare il numero massimo di mount tra una verifica e l'altra (mount count), possiamo l'opzione -c numero_max_di_mount in abbinamento al programma tune2fs (ingrado di fare altre cose interessanti), esempio:
# tune2fs -c 90 /dev/sda5
In questo modo, se sda5 contiene la nostra partizione root "/" o "/home", il sistema farà una verifica forzata almeno ogni 90 bootsdel sistema.
In alternativa possiamo impostare il tempo massimo tra due verifiche (maximum mount count). L'opzione -i intervallo_max_tra_verifiche è quella che fa al caso nostro. Se apponiamo come parametro solo un numero questo è assunto come N giorni, se seguito dal suffisso w è inteso come numero di settimane, se sseguito dal suffisso m è inteso come numero di mesi, sotto alcuni esempi:
# tune2fs -i 10 /dev/sda1 'ogni 10 giorni'
# tune2fs -i 2w /dev/sda1 'ogni 2 settimane'
# tune2fs -i 2m /dev/sda1 'ogni 2 mesi'
Possiamo naturalmente combinare le due opzioni, esempio:
# tune2fs -c 60 -i 1m /dev/sda5 'ogni 60 boot del sistema oppure dopo 1 mese'
Per vedere il mount count attuale e il maximum mount count impostato per una certa partizione, si usa il parametro -l, esempio:
# tune2fs -l /dev/hda1 | grep -i "mount count"
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